Dopo il già clamoroso balzo del 40% relativo al confronto 2021/2020, con oltre un milione di pezzi venduti lo scorso anno, il mercato italiano delle caldaie fa registrare nel primo semestre del 2022 un ulteriore significativo incremento di circa il 20% (rispetto allo stesso periodo del 2021). Elemento fondamentale, anche in questo caso, è il volàno dei bonus edilizi, con l’intervento di sostituzione delle caldaie che – grazie ai meccanismi legati a sconto in fattura e cessione del credito – è risultato particolarmente “attrattivo” per le famiglie italiane. Secondo le stime Assotermica, entro fine anno il settore potrebbe attestarsi su valori pari a 3,7 miliardi di euro di produzione, 700 milioni in più rispetto allo scorso anno, con la concreta possibilità di raggiungere 1,2 milioni di pezzi venduti in Italia (si tratta di circa mezzo milione di pezzi in più rispetto al periodo pre-Covid).
Direttiva Case Green, le stime del Politecnico di Milano
Il 19 giugno è stato presentato l’Energy Efficiency Report 2024, realizzato dall’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano. Di particolare interesse le stime relative agli scenari legati al recepimento della cd. “Direttiva Case Green” (EPBD) L’Italia non...









