Dentro la stagnazione dell’economia italiana sono presenti segni di vitalità che permettono di procedere a un ritmo di un decimo di punto trimestre su trimestre. Poco anzi, pochissimo, eppure, anche grazie al confronto statistico con un depresso 2018, occupazione, fatturato nei servizi e clima di fiducia nella grande distribuzione permettono ancora di considerare “residuale” il rischio di entrare in recessione. Queste le considerazioni dell’Ufficio Studi Confcommercio, che ha diffuso i nuovi dati relativi all’Indicatore dei Consumi Confcommercio. Il disinnesco degli aumenti IVA per il 2020 potrebbe diradare qualche nube, ammesso che la disordinata ricerca di risorse a copertura della manovra non disperda questo potenziale capitale fiduciario attraverso la minaccia di nuovi balzelli.
Direttiva Case Green, le stime del Politecnico di Milano
Il 19 giugno è stato presentato l’Energy Efficiency Report 2024, realizzato dall’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano. Di particolare interesse le stime relative agli scenari legati al recepimento della cd. “Direttiva Case Green” (EPBD) L’Italia non...









