Il secondo trimestre del 2023 evidenzia spiccati segnali di rallentamento. La fragilità dell’economia era emersa con chiarezza già nei dati del report Congiuntura Confcommercio di maggio, ma i dati raccolti a giugno indicano che solo il mercato del lavoro sembra “conservare” una certa vivacità. “Le criticità che investono alcune grandi economie europee e le difficoltà nel riportare l’inflazione su valori più prossimi agli obiettivi di politica monetaria – ha sottolineato l’Ufficio Studi – stanno inducendo una minore dinamicità della nostra economia. Gli indicatori che lo testimoniano vanno dal progressivo rallentamento dell’attività industriale (quattro mesi consecutivi in riduzione congiunturale) all’emergere di un’evoluzione meno favorevole della domanda per consumi”. In questo contesto, solo il mercato del lavoro continua a mostrare elementi di vivacità, con un incremento degli occupati ad aprile su marzo pari a 48mila unità (+390 mila nel confronto annuo). Queste dinamiche indicherebbero che gli operatori economici reputano l’attuale fase di quasi stagnazione come temporanea.
Direttiva Case Green, le stime del Politecnico di Milano
Il 19 giugno è stato presentato l’Energy Efficiency Report 2024, realizzato dall’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano. Di particolare interesse le stime relative agli scenari legati al recepimento della cd. “Direttiva Case Green” (EPBD) L’Italia non...









