Nel mese di gennaio si sono registrati investimenti, legati alle detrazioni fiscali del 50% (lavori di ristrutturazione edilizia) e 65% (interventi di riqualificazione energetica), per un valore complessivo pari a 4,7 miliardi di euro circa. Si tratta di un incremento pari al +97% rispetto al gennaio 2015 (gli investimenti legati ai bonus fiscali erano stati pari a 2,4 miliardi di euro circa); un aumento eclatante, secondo soltanto a quello del gennaio 2014, in cui gli investimenti agevolati raggiunsero 5,5 miliardi di euro. I dati elaborati dal CRESME, su fonte Agenzia Entrate e Ministero dell’Economia, sembrano confortare un quadro di lenta ma progressiva ripresa del settore edilizio, confermando l’importanza degli incentivi fiscali e la necessità, ribadita da ANGAISA e altre associazioni di categoria, di renderli entrambi strutturali, ampliando e semplificando ove possibile i relativi ambiti applicativi. A tale proposito, il Presidente della Commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci ha confermato che gli incentivi fiscali dovrebbero rappresentare “il perno per una politica più articolata di crescita e riconversione del settore edilizio e di contenimento dei consumi energetici”.
Direttiva Case Green, le stime del Politecnico di Milano
Il 19 giugno è stato presentato l’Energy Efficiency Report 2024, realizzato dall’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano. Di particolare interesse le stime relative agli scenari legati al recepimento della cd. “Direttiva Case Green” (EPBD) L’Italia non...









