Frenano i consumi, aumenta la propensione al risparmio

28/06/2019Mercato

Nel primo trimestre 2019 il reddito disponibile lordo delle famiglie consumatrici è aumentato dello 0,9% rispetto al trimestre precedente sia in termini nominali che in termini reali, mentre la propensione al risparmio è stata pari all’8,4% (+0,7 punti percentuali rispetto al trimestre precedente) a seguito di una crescita della spesa per consumi finali “nettamente più contenuta” rispetto a quella registrata per il reddito disponibile lordo (+0,2% e +0,9% rispettivamente). Lo rileva l’Istat, aggiungendo che il tasso di investimento delle famiglie nel primo trimestre è stato pari al 6,2%, 0,2 punti percentuali più alto rispetto al trimestre precedente, quale risultato di un aumento degli investimenti fissi lordi del 3,2% e del già segnalato aumento dello 0,9% del reddito lordo disponibile. Quanto alla pressione fiscale, è risultata del 38% del Pil, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ma in calo rispetto al dato dell’ultimo trimestre 2018 che era del 48,8%. Nel confronto con i primi tre mesi degli anni precedenti, il dato risulta il più elevato dal primo trimestre 2015. L’indebitamento netto delle Pa in rapporto al Pil, infine, è stato pari al 4,1% (4,2% nello stesso trimestre del 2018 e 1,7% nell’ultimo trimestre 2018).

 

Condividi

Altri aggiornamenti in "Mercato"

Misure antidumping per le piastrelle cinesi

Misure antidumping per le piastrelle cinesi

La Commissione europea ha prorogato fino al febbraio 2029 le misure antidumping sulle importazioni di piastrelle di ceramica originarie della Repubblica Popolare Cinese, confermando le aliquote già in vigore. Inizialmente imposti nel 2011, i dazi sono stati già...

leggi tutto