In occasione dell’Assemblea che si è tenuta a Sassuolo l’8 giugno, il Presidente di Confindustria Ceramica Giovanni Savorani ha presentato i dati statistici relativi al 2020, relativi ai produttori di piastrelle e lastre, ceramica sanitaria, porcellana e stoviglieria, materiali refrattari, ceramica tecnica, laterizi. Per quanto riguarda la produzione di piastrelle, sono 133 le aziende presenti sul suolo italiano, che nel corso del 2020 hanno prodotto 344,3 milioni di metri quadrati (-14,1%), e dove sono occupati 18.747 addetti. Le vendite complessive sono state di 391 milioni di metri quadrati (-3,9%), volume raggiunto facendo ricorso anche al magazzino prodotti finiti. Le vendite in Italia si fermano a 73,3 milioni di metri quadrati (-12,2%) mentre la lieve flessione nei volumi (-1,8%) porta l’export a 317,7 milioni di metri quadrati. Il fatturato totale delle aziende italiane di piastrelle raggiunge i 5,13 miliardi di euro (-3,9%), derivante per 4,4 miliardi dalle esportazioni (-2,2%; quota dell’86% sul fatturato) e per 720 milioni di euro da vendite in Italia. Di segno positivo anche il primo trimestre 2021 durante il quale il fatturato cresce del 9% rispetto al 2020, grazie sia al mercato italiano (+18,9%) che all’export (+7,2%). Un progresso reale, nell’ordine del 7% complessivo, se lo si confronta al primo trimestre 2019.
Maurizio Marchesini eletto nuovo Presidente di Assoclima
Il 14 luglio, l’assemblea dei Soci di Assoclima (Costruttori Sistemi di Climatizzazione) ha eletto Maurizio Marchesini Presidente dell’Associazione per il biennio 2023-2025. Amministratore Delegato e membro del CdA della Rhoss Spa, Società del Gruppo svedese Nibe,...









