E’ l’Italia il Paese con più poveri in Europa

10/01/2018Mercato

Sono 78,5 milioni i poveri in Europa, e tra questi gli italiani sono quelli più numerosi. Si tratta di 10,4 milioni di persone a rischio povertà in Italia, il dato assoluto più alto a livello UE. E’ quanto emerge dai dati diffusi da Eurostat nel mese scorso, relativi alle privazioni sociali e materiali, che indicano l’impossibilità di soddisfare almeno cinque fra le seguenti spese: affrontare spese impreviste; una settimana di vacanza annuale fuori casa; evitare arretrati (in mutui, affitti, utenze e / o rate di acquisto a rate); permettersi un pasto con carne, pollo o pesce o equivalente vegetariano ogni secondo giorno; mantenere la propria casa adeguatamente calda; una macchina / furgone per uso personale; sostituire i mobili logori; sostituire i vestiti logori con alcuni nuovi; avere due paia di scarpe adeguate; spendere una piccola somma di denaro ogni settimana su se stesso; avere attività ricreative regolari; stare insieme con amici/famiglia per un drink pasto almeno 1 volta al mese. I Paesi europei con le maggiori quote di cittadini deprivati sono Romania, con il 49,7%, Bulgaria (48%), Grecia (36%), Ungheria (32%) e Lituania (29%). La percentuale di indigenti sulla popolazione è solo del 3% in Svezia, del 4% in Finlandia, del 5% in Lussemburgo e del 6% in Danimarca. In tutta la UE la deprivazione colpisce di più le persone con livelli di istruzione bassi. Il 25% dei cittadini con bassi livelli di istruzione ne soffre, mentre il tasso è solo del 14% tra chi ha un’istruzione secondaria e del 5% per i laureati. In base ai dati Istat, ben 18 milioni di italiani si sono ritrovati “a rischio povertà o esclusione”. Si tratta del 30% della popolazione, in salita rispetto al 2015, mentre a livello UE la percentuale è diminuita dal 23,8 al 23,5%. Il rischio povertà in Italia è “molto superiore”, ha segnalato l’Istat, “a quelli registrati in Francia (18,2%), Germania (19,7%) e Gran Bretagna (22,2%) e di poco più alto rispetto a quello della Spagna (27,9%)”.

Condividi

Altri aggiornamenti in "Mercato"

Misure antidumping per le piastrelle cinesi

Misure antidumping per le piastrelle cinesi

La Commissione europea ha prorogato fino al febbraio 2029 le misure antidumping sulle importazioni di piastrelle di ceramica originarie della Repubblica Popolare Cinese, confermando le aliquote già in vigore. Inizialmente imposti nel 2011, i dazi sono stati già...

leggi tutto