Scarseggia la liquidità, a gennaio il picco delle chiusure

20/11/2020Mercato

Il picco delle chiusure delle imprese del settore del commercio è atteso nei primi mesi del prossimo anno. Lo ha reso noto nei giorni scorsi Unioncamere. Un’indagine effettuata ad ottobre sulle imprese del commercio e dei pubblici esercizi dal Centro studi delle Camere di commercio G. Tagliacarne, mostra come due imprese su cinque del commercio lamentino un deterioramento della liquidità a seguito dell’emergenza sanitaria. I primi mesi del 2021 restituiranno dati di peggioramento delle cessazioni che probabilmente si sommeranno al picco stagionale del fenomeno (le imprese tendono a concentrare le cancellazioni nei primi mesi dell’anno, e in particolare a gennaio e febbraio), con un ulteriore incremento di chiusure legato alla valutazione degli imprenditori di interrompere l’attività, a conclusione del bilancio dell’annus horribilis 2020. Quasi due terzi delle imprese commerciali e di somministrazione dichiara riduzioni del fatturato nel 2020, dato peggiore di quello relativo alle altre imprese industriali e dei servizi (55%). E guardando al futuro solamente il 27% degli imprenditori ritiene di poter recuperare i propri livelli produttivi nel 2021.

Condividi

Altri aggiornamenti in "Mercato"

Misure antidumping per le piastrelle cinesi

Misure antidumping per le piastrelle cinesi

La Commissione europea ha prorogato fino al febbraio 2029 le misure antidumping sulle importazioni di piastrelle di ceramica originarie della Repubblica Popolare Cinese, confermando le aliquote già in vigore. Inizialmente imposti nel 2011, i dazi sono stati già...

leggi tutto